Wall Street chiude debole in attesa di Bernanke, S&P sotto quota 1.400

Inviato da Flavia Scarano il Ven, 31/08/2012 - 08:54
In attesa dell'intervento di Ben Bernanke da Jackson Hole, le borse Usa chiudono con il segno meno. Il Dow Jones ha evidenziato un rosso dello 0,81% a 13.000,71 punti, -0,78% dello S&P che chiude sotto quota 1.400 punti a 1.399,48 e -1,05% per il Nasdaq che si ferma a 3.048,71. Tra i dati macro, peggio del previsto le nuove richieste di sussidio, che si sono confermate a 374 mila unità, ed in linea con le stime sia i redditi (+0,3% m/m) e sia le spese dei consumatori (+0,4% m/m).

Tra le società che hanno presentato i conti trimestrali, profondo rosso per Ciena (-19,5%) penalizzata da un risultato netto sotto le stime e dalla debolezza della guidance. Le stime sul Q3 hanno invece spinto il rally di Pandora (+14,29%). Nel comparto retail +0,66% per Pier 1 che nel Q2 ha registrato vendite per 368 milioni di dollari, l'8,3% in più rispetto ad un fa, parità per Gap che ad agosto ha registrato un incremento del +9%, e -0,42% per Macy's, le cui vendite sono cresciute del 5,7%. Tra le altre notizie del giorno, +0,35% per Carlyle Group che ha raggiunto un accordo con E.I. DuPont de Nemours (-0,72%) per l'acquisizione della divisione che si occupa di vernici speciali e -0,36% per Amazon nonostante le vendite da record registrate dal Kindle Fire.
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