Wall Street chiude con il segno più, Vix sotto 19 punti

Inviato da Luca Fiore il Mer, 22/06/2011 - 00:08
L'incremento della propensione al rischio favorisce i listini statunitensi, che chiudono la seduta in abbondante territorio positivo. Il Dow Jones ha terminato in rialzo dello 0,91% a 12.190,01 punti, lo S&P con un +1,34% si è portato a l.295,52 mentre il Nasdaq è salito del 2,19% a 2.687,26. In forte calo il Vix, l'indice della volatilità, che con un rosso del 5,6% è sceso sotto quota 19 punti. Dal fronte macro in evidenza il -3,8% messo a segno dalle vendite di case esistenti a maggio, scese a 4,81 mln. Prima dell'apertura dei listini è arrivato un nuovo avvertimento di Standard & Poor's al rating a stelle e strisce. Secondo Moritz Kraemer, responsabile della divisione rating sovrani per l'Europa, vista "la mancanza di un consenso politico, i rischi di un taglio del rating nel medio periodo sono cresciuti".

Tra i titoli del comparto finanziario +1,06% per Jp Morgan, che dovrà pagare 154 mln di dollari per chiudere un contenzioso con la Securities and Exchange Commission nell'ambito della vendita di Cdo (collateralized debt obligation) strutturati e messi sul mercato "senza informare gli investitori che la selezione dei titoli del portafoglio era stata effettuata di concerto con un hedge fund". Dal fronte trimestrali segni meno per Barnes & Noble (-5,96%), che nel quarto trimestre dell'esercizio fiscale 2011 ha registrato una perdita netta di 59 milioni di dollari, e Walgreen (-4,21%), in attivo per 603 milioni. Segno più in attesa dei conti per Adobe Systems (+3,42%) e per Best Buy (+2,66%), il cui board ha approvato un nuovo programma di buyback da 5 miliardi di dollari e un aumento del dividendo trimestrale del 7% a 16 centesimi di dollaro. Per quanto riguarda i giudizi il Credit Suisse ha confermato l'outperform su Apple (+3,17%) e l'underperform su Nokia (Adr, +3,59%). Downgrade invece su Motorola (+2,15%) e Rim (+9,17%). Alla luce del calo superiore al 50% messo a segno dall'inizio dell'anno, il titolo della casa produttrice del Blackberry secondo alcuni commentatori è diventato particolarmente interessante in vista di possibili acquisizioni.
COMMENTA LA NOTIZIA