Wall Street cede alle vendite, -1,89% per lo S&P 500

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Chiusura ai minimi per gli indici statunitensi, appesantiti dalle tensioni geopolitiche e dalle notizie in arrivo dal fronte macro. La giornata si è aperta con la notizia che la bilancia commerciale cinese a febbraio ha messo a segno un deficit di 7,3 mld di dollari, contro i +4,9 mld attesi dal mercato. Poco prima dell’apertura di Wall Street sono invece arrivati i dati relativi il deficit commerciale e le nuove richieste di sussidio, entrambi saliti più delle attese a 41,2 mld di dollari ed a 397 mila unità. I listini hanno infine risentito del nervosismo derivante dalla notizia dell’azzeramento dell’esposizione verso i governativi Usa da parte del Total Return Fund di Pimco, il maggior fondo obbligazionario mondiale. Il Dow ha così terminato in calo dell’1,87% sotto quota 12 mila a 11.984,61 punti, -1,89% dello S&P che scende sotto i 1.300 punti a 1.295,11 e -1,84% per il Nasdaq a 2.701,02.

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