Wall Street cade sulle parole di Fisher della Fed di Dallas

Inviato da Redazione il Mer, 05/10/2005 - 08:44
Il discorso del presidente della Federal Reserve di Dallas Richard Fisher, sugli orientamenti di politica monetaria della Banca centrale americana, era atteso dai mercati che non sono certo rimasti insensibili all'allarme inflazione e crescita. Wall Street, in territorio positivo nella prima parte della giornata grazie al ritracciamento del prezzo del petrolio dopo che l'amministrazione Bush ha reso noto di essere intenzionata a ricorrere alle riserve strategiche di petrolio, se necessario per affrontare i mesi invernali, è scesa pesantemente sotto la linea di parità. Fisher ha infatti avvertito che l'inflazione si trova in questo momento nel punto più elevato della banda di tranquillità della Federal Reserve mentre la crescita dell'economia è in frenata. A rincarare la dose ci ha pensato William Poole, presidente della Fed di St.Louis, che ha avvertito che i responsabili della politica monetaria risponderanno adeguatamente ad eventuali sorprese nell'inflazione "core". Il Dow Jones Industrial ha chiuso la seduta con un ribasso dello 0,90% a 10.441,11 mentre il Nasdaq Composite ha ceduto lo 0,75% a 2.139,36.
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