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Wall Street: buona accoglienza per le trimestrali di Yahoo! e Intel nell’after-hour

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Segnali positivi sono arrivati dal settore tecnologico statunitense con la pubblicazione delle trimestrali di due delle big del comparto, Intel e Yahoo! La pubblicazione dei risultati, avvenuta dopo la chiusura dei mercati azionari, non ha potuto però impedire a Wall Street di chiudere in territorio negativo, con proprio l’hi-tech sotto pressione dopo il taglio delle stime sul terzo trimestre proposte da Ericsson (ieri in calo del 24%). Il rally dei titoli Intel e Yahoo hanno tuttavia animato la seduta after hour.


Intel ha terminato il terzo trimestre del 2007 con utili per 1,86 miliardi di dollari, con un balzo del 43% rispetto allo stesso periodo del 2006 (1,3 miliardi), e un utile per azione a 31 centesimi di dollaro. Battute, sebbene di misura, le attese degli analisti a 0,30 dollari per azione. In crescita anche i ricavi a 10,1 miliardi di dollari, +15,% dagli 8,74 del terzo trimestre dell’anno passato e anche in questo caso sopra le attese degli analisti attestatesi a 9,6 miliardi di dollari. Le attese per l’ultimo trimestre dell’anno prevedono una crescita del fatturato compreso in una forchetta tra 10,5 e 11,1 miliardi di dollari.

Positiva anche l’accoglienza riservata dal mercato, dopo la chiusura, ai risultati di Yahoo!. Il titolo della compagnia del secondo motore di ricerca più utilizzato a livello mondiale segnava un rialzo di oltre 10 punti percentuali nell’after hour, nonostante gli utili nel terzo trimestre dell’anno siano risultati in calo di quasi 5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2006. I profitti di Yahoo! si sono attestati nel periodo considerato a 121,3 milioni di dollari da 158,5 per un utile per azione a 11 centesimi di dollaro. Superate le attese degli analisti che attendevano un risultato peggiore (8 cents). In crescita i ricavi a 1,77 miliardi di dollari contro gli 1,58 del terzo trimestre 2006.

 

Buone notizie anche da Ibm, che ha registrato una crescita del fatturato a 24,12 miliardi di dollari e un utile di 2,36 miliardi, in crescita del 6,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.