Volo senza freni per il petrolio, l'Opec corre ai ripari

Inviato da Redazione il Mar, 21/06/2005 - 08:53
Il petrolio balza a livelli mai visti prima, mentre Wall Street e le altre Borse europee soffrono e chiudono in calo. L'Opec corre ai ripari e avvia consultazioni telefoniche con i paesi esportatori di greggio, al termine delle quali il suo presidente Ahmad al-Fahd al-Sabah si dice pronto ad aumentare di altri 500mila barili al giorno la produzione per allentare la pressione sui prezzi. Un vertice straordinario potrebbe essere convocato venerdì. Tutto dipende dall'andamento dei mercati nei prossimi giorni. L'Unione Europea non nasconde le preoccupazioni per la nuova fiammata dei prezzi del petrolio, che ieri a New York ha toccato i 60 dollari a barile per i contratti in scadenza ad agosto e a Londra ha raggiunto i 58,60 dollari. Al mercato newyorkese il West Texas Intermediate con scadenza a luglio non è riuscito comunque a sfondare la resistenza psicologica dei 60 dollari e ha chiuso ad un nuovo massimo storico di 59,37 dollari. Gli operatori di settore sono scettici circa un ridimensionamento nei prossimi giorni.
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