Volkswagen torna ai 5 giorni e taglia lo straordinario notturno

Inviato da Redazione il Mar, 21/06/2005 - 08:54
Per la Volkswagen gli esami non finiscono mai. Nel difficile tentativo di restare numero uno dell'auto di massa in Europa, il colosso di Wolfsburg sta negoziando con il sindacato IgMetal un nuovo accordo sull'orario. L'obiettivo è conciliare la salvezza dei posti di lavoro con l'esigenza di tagliare i costi. E' un nuovo segnale che i produttori di auto di massa non escono dalla crisi. Una crisi che rispetto alle difficoltà Fiat appare crisi di lusso, ma è un sintomo di gravissima perdita di competitività rispetto ai francesi, giapponesi e koreani. Ecco i piani: Volkswagen vuole tornare alla settimana lavorativa di cinque giorni, ma senza allungare l'orario di lavoro. In altre parole, lo storico accordo del 1994, quando il sindacato accettò la settimana corta di quattro giorni con corrispettivo tagliato in busta paga orario pur di evitare il taglio di trentamila esuberi non è bastato. I costi rimangono fuori controllo. Se l'accordo andrà in porto, gli operati Vw lavoreranno trenta ore la settimana, sei al giorno. Spalmando orario e paga su cinque giorni, Vw abolirà i turni di notte, straordinario troppo caro.
COMMENTA LA NOTIZIA