1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Mondo ›› 

Volkswagen: maxi richiamo di 11 milioni di auto, costi potrebbero andare ben oltre i 6,5 mld $

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN
Richiamo record di 11 milioni di veicoli da parte di Volkswagen. La maxi operazione annunciata ieri dal gruppo di Wolfsburg riguarda tutti i veicoli diesel coinvolti nello scandalo emissioni. Le vetture coinvolte nello scandalo emissioni truccate verranno richiamate dai concessionari per un riadattamento che eliminerà i programmi incriminati. Superato il precedente record di 10 milioni di auto richiamate da Toyota nel 2009-2010 per problemi all’acceleratore. 
Il piano d’azione di VW
In una prima fase, i clienti interessati saranno informati che le caratteristiche di emissione del loro veicoli verranno corretti nel prossimo futuro. Il piano d’azione prevede poi la presentazione di soluzioni tecniche e misure alle autorità competenti nel corso del mese di ottobre. I clienti possessori dei veicoli diesel con motori EA 189 euro 5 verranno informati nelle prossime settimane/mesi con tutti i marchi del gruppo interessati che istituiranno siti web nazionali per aggiornare i clienti sugli sviluppi.
“Possiamo solo procedere un passo alla volta, ci aspetta un lungo lavoro da fare”, ha detto il nuovo amministratore delegato di VW, Matthias Mueller. Tale azione potrebbe andare a costare al gruppo tedesco più dei 6,5 miliardi di dollari accantanati settimana scorsa dal gruppo per coprire i costi legati allo scandalo emissioni. 
I veicoli a marchio VW coinvolti 
Secondo una valutazione interna il gruppo tedesco ha stabilito che sono circa 5 milioni i veicoli della marca Volkswagen coinvolti su un totale di 11 milioni in tutto il mondo. Nel dettaglio si tratta di modelli quali la sesta generazione Volkswagen Golf, la settima generazione di Volkswagen Passat e la prima generazione Volkswagen Tiguan, tutte dotate di motori diesel di tipo EA 189. 
Volkswagen ha precisato che i nuovi veicoli con motore Euro 6 attualmente disponibili non sono coinvolti in tale problema. 
L’ufficio automobilistico federale tedesco (KBA) aveva dato tempo a Volkswagen fino al 7 ottobre per trovare una soluzione che permetta di rispettare i parametri di emissione in Germania ed evitare il ritiro del permesso di circolazione. 
Lo scandalo Volkswagen è scoppiato venerdì 18 settembre con l’Epa (agenzia per la protezione ambientale statunitense) che ha aperto un’inchiesta contro Volkswagen che potrebbe portare a una maxi-multa da 18 miliardi di dollari con anche possibili implicazioni penali per la casa di Wolfsburg.