Volata finale per la riforma risparmio, resta incognita Antitrust e Fondazioni

Inviato da Redazione il Lun, 10/10/2005 - 09:05
Approvazione certa domani per il ddl Risparmio che sarà definitivamente licenziato dal Senato in mattinata. Ma sulla trasformazione in legge le incognite non sono diminuite: il rischio è che la Camera decida di apportare delle modifiche determinando così un altro passaggio a Palazzo Madama a ridosso della fine della legislatura. I due punti più controversi su cui potrebbero formarsi delle maggioranze con orientamenti diversi dal testo attuale sono il tetto del 30% dei diritti di voto per le Fondazioni azioniste delle banche e il passaggio del controllo della concorrenza nel settore bancario della Banca d'Italia all'Autorità Antitrust. Proprio su quest'ultimo aspetto il sottosegretario all'Economia, Maria Teresa Armosino, ha riaperto la partita, dichiarando: "La posizione del governo, considerata la non unità della maggioranza, non può essere quella della remissione all'aula. Bisogna vedere quali maggioranze ci saranno alla Camera".
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