Vodafone dice la sua nella battaglia della Ue sul roaming

Inviato da Redazione il Mar, 28/03/2006 - 16:49
Il roaming mobile, ovvero la tariffazione delle telefonate generate da un cellulare da un paese estero o su rete di altro operatore, deve costare meno. Lo sostiene Vivianne Reding Commissario Ue, secondo la quale sarebbe necessario abbassare le tariffe telefoniche di quetsa tipologia. Le reazioni degli operatori telefonici non si sono fatte attendere. Vodafone Italia, in un comunicato stampa distribuito oggi, ha così commentato: "Vodafone condivide la necessità che le tariffe di roaming siano sempre più chiare e trasparenti. A questa esigenza, per prima si è ispirata Vodafone che, grazie alla dimensione europea ha lanciato, nel maggio 2005, Passport: una formula tariffaria permanente, non una promozione, sottoscritta da oltre 6 milioni di persone che ha permesso un risparmio medio di oltre il 30% per i suoi clienti in tutta Europa. Passport permette di utilizzare all'estero la propria tariffa voce nazionale per tutte le telefonate pagando semplicemente un euro a chiamata. I clienti Vodafone Italia che hanno scelto Passport sono oltre 1 milione. Il traffico di roaming (nei paesi dove è disponibile) generato da clienti con Passport e' ormai una quota sostanziale del totale. Ciò a dimostrazione che Vodafone, anche in Italia e' operatore leader nella riduzione dei prezzi di roaming privilegiando la convenienza per i clienti e la concorrenza nei prezzi. La dinamica competitiva sta portando altri operatori a sviluppare una presenza su scala europea, che concretamente gia' offre prezzi piu' bassi per i clienti. La Commissione deve quindi valutare attentamente gli effetti generati dalla misura regolamentare".

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