Vigilia tormentata per il cda Telecom, in vista revisione stime ricavi Italia

Inviato da Redazione il Ven, 08/08/2008 - 10:58
Quotazione: TELECOM ITALIA
A poche ore dal cda di Telecom Italia che farà luce sui risultati del primo semestre non accennano a esaurirsi le scosse telluriche sul gruppo telefonico.

L'ultima è arrivata questa mattina da un articolo apparso su La Repubblica, secondo cui il gruppo si appresterbbe a rivedere le stime sul tasso medio di crescita dei ricavi in Italia. Il quotidiano ha citato le linee guida del piano industriale al 2011 che l'a.d. Franco Bernabè avrebbe inviato ai manager del gruppo in due lettere. Le stime riprese dal quotidiano prevedono un tasso medio di crescita annua (Cagr) dei ricavi 2008-2011 in Italia dell'1,2-1,5%. Il piano al 2010 presentato a marzo indicava una crescita dell'1-2%. 

Aggiornate al ribasso, sempre secondo quanto riportato da La Repubblica, anche le stime di crescita in Brasile con un +5-6% rispetto al +7% precedente. Le spese operative saranno ridotte di 1,6 miliardi di euro al 2015 anche per effetto di tagli al personale e ridimensionamento degli investimenti. In particolare gli investimenti saranno ridotti di 250 mln al 2011 e di 550 mln al 2015. I nuovi programmi della tlc guidata da Franco Bernabè vedrebbero l'uscita dalle attività pay per view e il taglio dei costi per La7, Mtv e ApCom.

Ieri le cattive notizie erano invece arrivate dalla controllata Tim Brasil, che annunciando di aver chiuso il secondo trimestre con una perdita di 34,1 milioni di reals (contro un utile di 34 milioni nello stesso periodo 2007), ha anche reso nota la riduzione delle stime  di crescita di ricavi e margine operativo lordo per l'intero anno. 

Per i primi sei mesi del 2008 la media delle previsioni degli analisti vede un calo degli utili nell'ordine del 30%.

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