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Vicenda Alitalia, i francesi non cedono

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Rimane ancora appesa a un filo la vicenda Alitalia. Spetta ad Alitalia, ai suoi lavoratori, alle organizzazioni sindacali dire come vedono il futuro del loro gruppo. È questa in sintesi la posizione di Air France-Klm emersa al termine del consiglio di amministrazione che si è tenuto ieri a Parigi. In una nota stampa diramata ieri il gruppo franco-olandese  ha detto di “avere preso atto, approvato e compreso la rottura delle trattative avvenuta meno di una settimana fa”. Il piano della compagnia aerea guidata da Jean-Cyril Spinetta, continua il comunicato, è l’unico che “può permettere il ritorno di Alitalia a una crescita redditizia in tempi rapidi. Insomma, i transalpini restano, ribadendo che la loro proposta “è l’unica possibile”. Alla luce di quanto dichiarato dai francesi il Governo italiano ha deciso di convocare per giovedì 10 aprile i sindacati.


Non si sono fatte attendere le reazioni dal fronte sindacale dopo il cda di Air France. A cominciare dall’Associazione nazionale piloti aviazione commerciale (Anpac), che ha preso atto delle decisioni del cda e ha ribadito “di essere pienamente disponibile alla ripresa di un confronto costruttivo”. I piloti hanno poi precisato in una nota che il piano presentato da “Monsieur Spinetta” è caratterizzato da linee industriali condivisibili, anche se “richiede interventi che diano una corretta progressività all’attuazione del piano ed esplicitino maggiormente la volontà del potenziale futuro azionista di creare nuove concrete condizioni per la sostenibilità e lo sviluppo della compagnia di bandiera”.

“Se la posizione di Air France si può interpretare come una disponibilità a riprendere la trattativa, noi siamo pronti a discutere”. È questa la posizione di Luigi Angeletti, leader della Uil. La decisione del cda di Air France “si può interpretare come una apertura” e la Uil non vede ostacoli a sedersi nuovamente al tavolo delle trattative. Sulla stessa lunghezza d’onda Cgil e Filt-Cgil. “Le decisioni del cda francese – sottolineano – non rappresentano una rottura e non escludono la possibilità di una ripresa del confronto tra le parti”. “La via maestra da seguire – conclude la nota – è quella della ripresa diretta delle trattative tra le parti. In tale direzione è necessaria l’intervento del Governo ed è quindi utile la decisione di convocare le organizzazioni sindacali per giovedì prossimo”.


Oggi, sarà la volta del consiglio di amministrazione di Alitalia, presieduto da Aristide Police, che dovrebbe esaminare insieme all’advisor Citi i conti e con molta probabilità si dovrebbe limitare a prendere atto della situazione senza dare la dichiarazione d’insolvenza. La situazione rimane sempre complessa e incerta. Intanto, si attende per oggi la decisione della Consob sulla riammissione del titolo del gruppo di via della Magliana.