Verizon valuta diverse opzioni su jv con Vodafone, spunta anche ipotesi fusione

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN
Verizon e Vodafone insieme. E’ l’ultima voce che si rincorre nelle ultime ore e che potrebbe portare a creare un colosso globale delle telecomunicazioni. Secondo quanto riportato da Bloomberg, che cita persone vicine alla situazione, Verizon Communications sta lavorando per risolvere già quest’anno il suo rapporto con Vodafone Group. Il gruppo tlc newyorkese starebbe pesato varie opzioni che vanno dalla fine della joint venture sul wireless con la società britannica a una fusione completa delle due compagnie telefoniche. Sul tavolo ci sarebbe anche l’opzione di una vendita parziale della partecipazione, valutata dagli analisti circa 115 mld di dollari, da parte di Vodafone.

Attualmente non ci sarebbero delle discussioni ufficiali tra i due colossi tlc, ma dovrebbero partire a breve. Dai quartier generali di entrambe le società non è pervenuto alcun commento circa l’indiscrezione riportata da Bloomberg e lo stato delle negoziazioni sulla joint venture.

La joint venture sul wireless è al 55% nelle mani di Verizon Communications e al 45% in quelle di Vodafone. A inizio anno il numero uno di Verizon Communications, Lowell McAdam, aveva espresso l’interesse del gruppo statunitense per realizzare il buyout del restante 45% detenuto da Vodafone in Verizon Wireless (primo operatore di telefonia mobile negli Stati Uniti). Posizione ribadita anche settimana scorsa nel corso della Deutsche Bank AG conference.

A Londra è rally per il titolo Vodafone
L’indiscrezione non ha mancato di surriscaldare le quotazioni di Vodafone che primeggia sin dalle prime battute della seduta sulla Borsa di Londra. Il titolo del colosso tlc britannico fa segnare un progresso del 6,61%% e ha toccato un picco toccato a quota 179,95 pound. Ieri a New York il titolo Verizon è salito dell’1,23% inanellando la dodicesima seduta consecutiva in rialzo, miglior serie positiva dal lontano 1985.

Commenti dei Lettori
News Correlate
USA

Wall Street: scambi misti sul mercato futures dopo Pil deludente

Futures misti sulle piazze americane dopo la pubblicazione del dato sul Pil annualizzato del primo trimestre 2017. L’economia statunitense è cresciuta al ritmo più debole degli ultimi tre anni nei primi tre mesi dell’anno. Questa dinamica è stata det…

Russia: banca centrale taglia i tassi al 9,25%

La banca centrale russa ha deciso di tagliare il tasso chiave portandolo dal 9,75% all’attuale 9,25 per cento. I mercati si attendevano un taglio, ma stimavano una discesa al 9,50 per cento. “L’inflazione si sta muovendo verso il target fissato, le a…

Elezioni Francia: Macron avanza nei sondaggi, a lui il 60% dei voti

Il candidato centrista Emmanuel Macron avanza nei sondaggi. Secondo l’ultima indagine Opinionway-Orpi per Les Echos e Radio Classique, Macron batterebbe nel secondo turno delle elezioni presidenziali in Francia la rivale Marine Le Pen con il 60% dei …

Inflazione Eurozona torna ad accelerare, aumentano pressioni su Bce

L’inflazione della zona euro torna ad approcciare il target del 2% perseguito dalla Bce mostrando inoltre una decisa accelerazione ad aprile della componente core, ossia l’inflazione di fondo, salita ai massimi a quasi 4 anni. Indicazioni che vanno a…