Vendite diffuse a Milano in attesa di Goldman e dati Usa, Ftse Mib sotto i 20mila

Inviato da Titta Ferraro il Mar, 20/07/2010 - 12:07
Nuova rottura al ribasso di quota 20 mila punti per l'indice Ftse Mib. Il paniere guida delle blue chip di Piazza Affari si avvia al giro di boa di seduta cedendo oltre 1 punto percentuale (-1,42% a 19.832 punti alle 12.05), risultando il peggiore tra i principali indici azionari europei. Mercato che dopo un avvio positivo ha repentinamente tirato i remi in barca con i future statunitensi che preannuncia un avvio debole per Wall Street. Pesano i non del tutto convincenti risultati trimestrali rilasciati nella notte da Ibm e Texas Instruments, con la prima in particolare che a livello di ricavi non ha impattato con le attese del mercato. Prima dell'avvio di Wall Street uscirà la trimestrale di Goldman Sachs.

Anche oggi l'agenda economica statunitense propone importanti dati sul mercato immobiliare. Dopo il calo oltre le attese di ieri dell'indice Nahb sulla fiducia dei costruttori, oggi sono in uscita i dati sull'avvio di cantieri relativi a nuove unità abitative (consensus a 577 mila unità a giugno dalle 593 mila del mese precedente) e quello sui permessi edilizi (attesi a 575 mila unità dalle 574 mila di maggio). Le stime degli analisti per l'avvio di nuovi cantieri spaziano da un minimo di 525 mila unità a un massimo di 620 mila. Gli analisti di Société Générale vedono un lieve calo a quota 590 mila ritenendo che sia troppo presto per una risalita. Nel lungo termine le attese di SocGen sono positive con un graduale recupero del mercato immobiliare Us grazie a una rilevante domanda repressa, prezzi accessibili e riduzione delle scorte. A maggio si era assistito a una brusca frenata dell'avvio di nuovi cantieri e dei permessi edilizi complice la fine degli incentivi statali per l'acquisto di prime case.
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