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Vendita Alitalia, Air France pronta a trattare ad oltranza

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Mentre il caso Alitalia continua ad accendere il dibattito politico italino, le trattavive per la vendita della compagnia di bandiera nostrana riprendeno con un’apertura da parte di Air France-Klm. Oggi, il presidente della compagnia francese, Jean Cyril Spinetta, sarà a Roma per un nuovo confronto, il secondo, con le nove sigle aziendali del gruppo di Via della Magliana e il presidente Maurizio Prato. Un faccia a faccia che si prennannuncia fondamentale visto che Spinetta dovrà mettere sul tavolo della trattativa i contenuti e le novità della nuova proposta per l’acquisizione di Alitalia, dopo che lunedì sera erano trapelate dalla compagnia francese “aperture”.

Secondo indiscrezioni, ci potrebbe essere un nuovo termine, fissato per l’11 aprile, per la privatizzazione di Alitalia. Da oltralpe hanno, infatti, fatto sapere di essere pronti a portare avanti la trattativa “a oltranza” per mettere le mani sull’aerolinea italiana. Stando a quanto riferiscono le principali agenzie di stampa e secondo quanto riportato dalla stampa nazionale, fonti vicine al dossier parlano di una nuova data che porterebbe così allungamento dei tempi del negoziato, oltre alla “fatidica” data del 31 marzo.

Tra i temi caldi della trattaviva rimane quello egli esuberi. E una delle novità contenute nel nuovo fascicolo potrebbe consistere nella possibilità che una parte dei piloti in esubero dal settore cargo possa essere riassorbita nel gruppo Air France-Klm. Ma non solo. La proposta del presidente della compagnia francese potrebbe riguardare anche il rinnovo del contratto di Alitalia con Az Service per otto anni.


A tre settimane dal voto la vendita di Alitalia non abbandona la campagna elettorale italiana. Un dibattito che si è fatto sempre più rovente negli ultimi giorni tanto che è interventuto il presidente della Consob, Lamberto Cardia, che in una conversazione apparsa sul Sole 24 Ore in edicola oggi ha dichiarato: “la bagarre su Alitalia deve finire subito”. Il numero uno della Consob ha richiamato tutti alle proprie responsabilità e ha lanciato “un appello istituzionale e per la parità informativa”. Insomma, esistono sempre dei limiti e dei binari precisi da seguire ed entro i quali è possibile esprime le proprie valutazioni e iniziative. Intanto, il presidente del Consiglio, Romano prodi, ha confermato “l’apertura del Governo a una cordata italiana” anche se ha ribadito che “il problema vero è che al momento non c’è”.


Avvio problematico per gli indici milanesi. Sono diverse le blue chips che non hanno ancora aperto, tra queste Alitalia. Da Borsa Italiana fanno sapere che l’indice S&P/Mib rimarrà fermo finchè non entreranno agli scambi questi titoli.