Veicoli commerciali: Unrae, vendite 2013 ai minimi dal 1990

Inviato da Daniela La Cava il Mar, 14/01/2014 - 12:37
Nel 2013 il mercato dei veicoli commerciali ha raggiunto con molte difficoltà poco più di 100 mila immatricolazioni complessive, evidenziando una flessione del 13,3% sui risultati 2012. Così si è espresso il Presidente dell'Unare, Massimo Nordio, nel commentare le stime elaborate e oggi diffuse dal Centro Studi dell'associazione. Gli autocarri con peso totale a terra fino a 3,5 tonnellate venduti nell'anno appena concluso, infatti, sono stati 101.199, riuscendo a far peggio del già fortemente negativo risultato del 2012 (116.721 unità). Un livello di vendite così basso non si era mai registrato da quando sono disponibili i dati di mercato (1990). "Il settore - prosegue il presidente - nei soli 9 mesi dell'anno appena trascorso aggiunge a quanto già lasciato sul campo in passato altri 330 milioni di euro di fatturato persi rispetto allo scorso anno e 58 milioni di mancato introito Iva nelle casse dello Stato". "Il segno positivo che si legge sul mese di dicembre è dovuto soprattutto all'effetto del confronto con il dicembre 2012 che era risultato particolarmente depresso". Nell'ultimo mese dell'anno, infatti, le immatricolazioni ammontano a 10.722 unità, in crescita dell'11,2% sul dicembre 2012 che però aveva registrato un calo del 21% rispetto all'anno precedente.
"Per il 2014 è prevedibile un segno positivo intorno al 10-15%, che tuttavia non rappresenta una ripresa strutturale, ma il leggero recupero legato alle ormai improrogabili esigenze di alcune aziende di rinnovo del proprio parco veicoli, posticipato troppo negli ultimi anni - ha concluso Nordio - Affinché possa verificarsi l'auspicata inversione di tendenza sono improrogabili gli interventi di riduzione del carico fiscale sulle imprese e il miglioramento delle possibilità di accesso al credito insieme a un rilancio dei consumi che sarà di maggiore stimolo alle esigenze di distribuzione delle merci".
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