Valute: Girardin (Ubp), a Pechino grandi manovre per spodestare il dollaro

Inviato da Redazione il Mar, 10/11/2009 - 19:39
Dollaro come Clooney o la Coca-Cola, ma la Cina non ci sta. "Per il dollaro vale la stessa regola delle pubblicità di George Clooney o della bottiglietta striata della Coca-Cola: ci sono sicuramente delle alternative, ma sarebbero in grado di rimpiazzare un oggetto di culto?", rimarca Michel Girardin, direttore investimenti di Union Bancaire Privée, nel commentare la difficoltà di rimpiazzare il biglietto verde nel suo ruolo di valuta di riferimento, con svariati tentativi dallo scorso marzo, tutti infruttuosi. Ma la questione rischia di ritornare sul tappeto molto presto "e non sarei affatto sorpreso se il regno del dollaro dovesse un giorno conoscere la stessa sorte della sterlina, detronizzata circa un secolo fa dalla sua posizione di moneta di riferimento a livello internazionale", è la previsione di Girardin. Lo scorso marzo il governatore della Banca Centrale cinese ha lanciato l'idea di una moneta di riserva sovranazionale. Si tratterebbe di scambiare il biglietto verde con un paniere di monete, tra cui euro, yen, sterlina e... dollaro. "L'obiettivo è chiaro - rimarca l'esperto di Ubp - sollevare gli Stati Uniti dal privilegio esclusivo di decidere la direzione che deve prendere il tasso di cambio che governa circa due terzi degli scambi internazionali. La politica di svalutazione competitiva del dollaro ha permesso finora alla più grande potenza economica internazionale di esportare i suoi problemi economici e finanziari nel resto del mondo".
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