Valute: l’euro recupera posizioni nonostante delusione arrivata da Zew

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Il calo oltre le attese dell’indice Zew a novembre non ferma l’euro, che dopo una prima reazione negativa al dato, si è progressivamente avvantaggiato rispetto al dollaro. Alle 12.08 il cross euro/dollaro viaggia poco sopra la parità a quota 1,5004 dopo aver toccato verso le 12.00 un massimo di giornata a 1,502 dollari, livello già toccato alla vigilia e che corrisponde con i massimi dal 26 ottobre. Negli ultimi 12 mesi la moneta unica europea ha guadagnato quasi 18 punti percentuali sul dollaro.

L’indice Zew tedesco, che misura la fiducia degli investitori tedeschi in relazione alla crescita economica nei prossimi sei mesi, a novembre si è attestato a quota 51,1 punti. Le attese erano di un calo a 55 punti dai 56 precedenti. Si tratta del secondo calo consecutivo. “Il dato evidenzia come gli investitori non si aspettino una forte crescita economica nei prossimi anni”, rimarca Wolfgang Franz, presidente dell’istituto di ricerca tedesco. Come già segnalato il mese scorso, l’istituto di ricerca tedesco sottolinea come le attese siano di un recupero graduale dell’economia tedesca. La Germania è uscita dalla recessione nel secondo trimestre con un +0,3% t/t grazie anche agli 85 mld di euro di stimoli fiscali varati dal governo tedesco. Venerdì è attesa la prima lettura del terzo trimestre 2009 (consensus è per un +0,8% t/t).
Nessun dato macroeconomico è in arrivo nel pomeriggio dagli Stati Uniti.