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Valute: il Credit Suisse First Boston, fine dei giochi per il dollaro?

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Il dollaro, la valuta americana, adesso non è più la più amata nei quattro angoli del pianeta. E che i bigliettoni verdi non siano più una moneta affidabile l’ha capito anche Gisele Bundchen. La modella più pagata del mondo, 33 milioni di dollari di guadagni solo nel 2006 secondo la rivista Forbes, si rifiuterebbe di ricevere compensi nella valuta statunitense perchè considerata troppo debole. Chi adesso volesse metterla sotto contratto dovrebbe specificare che il pagamento verrà effettuato in euro. Gisele però non è la sola a pensarla così. Anche nei negozi di New York sono sempre più numerosi i commercianti che hanno iniziato a vedere con favore i turisti europei e la loro moneta forte. Così gli esperti del Credit Suisse si chiedono in un report uscito oggi e raccolto da Finanza.com se davvero la valuta statunitense sia arrivata alla fine del gioco? Nel breve termine secondo questi analisti sono diversi i motivi per sostenere che il dollaro soffrità ancora. La politica della Fed, la mossa delle banche centrali di Cina e dei paesi asiatici che probabilmente cercheranno di diversificare le valute sganciandosi dal dollaro e le strategie per frenare l’inflazione sono tutti elementi che spingeranno verso il basso le quotazioni del biglietto verde.