La valutazione degli assets trasuda ottimismo (Fondionline.it) -3-

Inviato da Redazione il Mar, 26/06/2007 - 10:17
I due elementi fondamentali che spiegano la forza del mercato sono l'effervescenza corporativa e la facilità di accesso al credito. Nel 2006, il volume totale di acquisizioni leverage ha sfiorato i 750.000 milioni di Usd, più del doppio del dato registrato nel 2005. Gli annunci di fusioni ed acquisizioni hanno toccato un volume complessivo di quattro bilioni di Usd, il più elevato dai tempi della convulsa fase della bolla tecnologica. I volumi delle OPA hanno raggiunto i livelli più alti degli ultimi sei anni. La BIS mette in guardia da due rischi latenti negli Usa: una contrazione del ricorso all'indebitamento a causa della crisi degli immobili e, parallelamente, una restrizione degli investimenti delle imprese. 'Instabile, squilibrata, scoordinata e insostenibile', è stata definita l'esuberante crescita economica cinese. Poco efficienti ed infruttuosi gli sforzi compiuti dal governo di Pechino. Secondo gli esperti della BIS, una delle sfide del futuro consiste nel ri- orientare l'assegnazione delle risorse in paesi come Cina e Giappone verso il mercato interno e, all'opposto, spingere l'economia Usa verso la produzione di beni e servizi da esportazione. L'euro si è apprezzato del 13,3% nel cross con il biglietto verde (quota 1,343 Usd). Il deficit delle partite correnti pesa sull'economia statunitense (6,5% del Pil) e la BIS lancia l'allarme sui rischi che questo squilibrio possa innescare una brusca oscillazione del rapporto di cambio. Infine, la Banca sostiene che l'accesso al credito sia ancora troppo conveniente e si augura che il processo di graduale rialzo dei tassi di interesse possa continuare per poter centrare l'obiettivo della stabilizzazione del costo del denaro nel mondo.
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