1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

La valutazione degli assets trasuda ottimismo (Fondionline.it) -2-

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

“La capacità di recupero dei mercati dinanzi alle successive perturbazioni sembra aver fornito una conferma dell’opportunità di investimento offerta da ogni leggero calo delle quotazioni”, si legge nel report. “Il pericolo insito in tale processo è che certe convinzioni possano sfociare in una sopra-valutazione dei fondamentali sui quali poggiano le attuali valutazioni”, aggiunge la BIS. “Se dovesse verificarsi una sensibile contrazione della liquidità e una crescita della correlazione tra i prezzi degli assets, potremmo assistere ad una brusca reazione al ribasso, fatto che ha già trovato spazio in varie occasioni”, si specifica nel report. A sostegno delle sue tesi, la BIS ha fatto qualche calcolo. Negli ultimi dieci anni, il ratio tra il prezzo delle azioni e la media mobile dei benefici delle corporate è pari a 25. Un valore decisamente superiore alla sua media storica, che si posiziona intorno ai 20 dal decennio degli anni ottanta. La BIS sottolinea che questo indicatore si è rivelato storicamente un eccellente anticipatore (inverso) delle performance future. I listini hanno accumulato un rialzo quasi ininterrotto a partire da marzo del 2003. Dai livelli minimi raggiunti quell’anno, l’indice Dax di Francoforte è cresciuto del 267%, l’Ibex di Madrid del 175%, l’Euro Stoxx del 145%, il NIkkei del 140%, il Footsie di Londra il 102% e lo Standard and Poor’s del 91%.