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Valentino, trattative tra Permira e la famiglia Marzotto prorogate fino al primo giugno

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Prorogate le trattative tra Permira e la famiglia Marzotto su Valentino fashion group. A comunicarlo è stata ieri sera Red & Black Lux S.àr.l., società controllata al 100% dai fondi di private equity guidati in Italia da Gianluca Andena e Nicola Volpi, che il 16 maggio scorso, battendo sul tempo i concorrenti di Carlyle che erano già ormai praticamente dati per vincenti, è entrata in possesso del 29,6% della maison del lusso. Red & Black Lux ha fatto sapere che i reciproci accordi di esclusiva, siglati lo scorso 17 maggio con Tidus, società riconducibile a Gaetano, Nicolò, Luca e Stefano Marzotto, e con Pfc, società che ruota attorno a Paolo Marzotto, e con altri azionisti sono stati prorogati fino al primo giugno 2007.


In realtà Tidus, che ha in mano il 12,43% della casa di moda, e Pfc, che detiene il 7,45% circa di Valentino, si erano accordati per trattare in esclusiva per la cessione delle loro partecipazioni a 35 euro per azione – lo stesso prezzo pagato da Permira a Icg per l’acquisto della quota di oltre il 29% – fino al 28 maggio. “Stiamo valutando – aveva detto Luca Marzotto di Tidus il 21 maggio scorso in occasione del roadshow per lo sbarco in Borsa di Zignago Vetro  – ma ancora non è stata presa alcuna decisione. Entro il 28 maggio potremo dire qualcosa di più preciso. Siamo quattro fratelli più i cugini e ognuno di noi ragiona con la propria testa. Spero comunque che la decisione sulla cessione della partecipazione alla fine sarà presa insieme. Permira è in ogni caso uno dei primari fondi del mercato, che rispetta la nostra idea di creazione del valore”. Tuttavia la decisione il 28 maggio non è arrivata e stando a quanto è stato annunciato ieri ora bisognerà attendere fino al primo giugno.

“Tali reciproci accordi di esclusiva – ha spiegato Red & Black Lux nella nota diramata ieri – hanno l’obiettivo di consentire la finalizzazione dei documenti contrattuali, già in stadio avanzato, relativi al 24% del capitale Valentino fashion group e con una valorizzazione di 35 euro per azione, e di definire i termini del co-investimento”. Sembra quindi che le trattative in esclusiva siano slittate per motivi puramente burocratici e non per qualche difficoltà sopraggiunta. Se le trattative in esclusiva andranno a buon fine e i fondi di private equity targati Permira riusciranno a entrare in possesso di un complessivo 53,6% di Valentino saranno costretti per legge a lanciare una Offerta pubblica di acquisto (Opa) sulle azioni della maison del lusso quotate in Italia e, a cascata, su quelle della controllata Hugo Boss, quotata alla Borsa tedesca.

 

A Piazza Affari intanto, dopo circa mezz’ora dalla partenza delle negoziazioni odierne, le azioni vestite in abito Valentino sono praticamente invariate a quota 34,45 euro (+0,03%), mentre sullo Xetra Hugo Boss prende l’1,61%, portandosi a quota 50,50 euro.

 

(News aggiornata alle 9.40)