1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Valentino: gestori suggeriscono prudenza, prezzo troppo alto

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Valentino anche a Piazza Affari è sinonimo di stile. La costola della Marzotto ha fatto settimana scorsa un debutto da star in Borsa. Non tutto quello che fa moda ha però il prezzo giusto. E così è successo anche alla maison romana. I 19 euro richiesti per un azione Valentino sono giudicati dagli addetti ai lavori un po’ carucci. Anche se alcuni gestori interpellati da Finanza.com fanno notare che le migliori prospettive risiedono tutte nel brand che prende il nome dal noto stilista e non a Valdagno. Dunque come comportarsi? Per Kepler l’operazione dello scorporo è senza dubbio buona sotto il profilo della creazione di valore, ma Marzotto e Valentino quotano su valori troppo elevati. Il broker suggerisce di ridurre le azioni in portafoglio. Cambiando parrocchia la musica non cambia. Anche Stefano Turlizzi gestore di Cassa Lombarda parla di usare una sana dose di prudenza. “La somma dei due titoli ha raggiunto i 22 euro, un valore più che doppio rispetto alle quotazioni di un anno fa. Quindi finché Marzotto e Valentino scambiano su questi livelli è consigliabile non entrare”, è il suggerimento dell’esperto. “C’è chi confronta Valentino con il comparto lusso, chi con il comparto casual. I risultati a cui arrivano gli studi sono sempre gli stessi: sui multipli l’azione è cara”, aggiunge. “Guardando i multipli Valentino non è proprio a buon mercato. Le prospettive che preannunciano una ripresa economica, l’effetto rarità della società e i rumors speculativi nell’azionariato del gruppo sono tutti elementi che giocano a favore di un apprezzamento del titolo”, conclude Riccardo Cavallero responsabile fondi azionari Italia di Ersel.