Usa: pil cresce più del previsto nel III trimestre, crescita consumi ai massimi dal 2006

Inviato da Titta Ferraro il Mar, 23/11/2010 - 15:07

Indicazioni positive dall'economia statunitense. La seconda lettura del pil relativo al terzo trimestre è andata oltre le attese beneficiando della forza dell'export e dei consumi interni. I dati odierni diffusi dal Dipartimento del Commercio Usa evidenziano un progresso del 2,5 per cento annualizzato nel terzo trimestre dell'anno rispetto al +2% della prima lettura flash. Il dato risulta lo 0,1 per cento sopra le attese del mercato. Nel secondo trimestre l'economia a stelle e strisce aveva fatto registrare un tasso di crescita dell'1,7% annualizzato. Per l'ultimo trimestre dell'anno le stime sono di una crescita del 2,3%.

Spicca la rilettura al rialzo dei consumi personali che risultano in crescita del 2,8% rispetto al +2,6% della prima lettura flash (il consensus era +2,5%). Si tratta del ritmo di crescita più elevato dal quarto trimestre 2006. La maggiore crescita, rimarca la nota del Dipartimento del Commercio, riflette principalmente l'aumento dell'acquisto di automobili usate.

Revisione al rialzo anche per l'export che risulta in crescita del 6,3% dal 5% inizialmente stimato. Lo scorso trimestre i profitti corporate sono risultati in progresso del 2,9% rispetto al +0,9% del trimestre precedente. Le vendite finali hanno mostrato un'ampia revisione al rialzo (+1,2% da +0,6%).
 
Sulla congiuntura statunitense continua a pesare l'elevato tasso di disoccupazione. A ottobre è rimasto fermo al 9,6% nonostante la creazione di 151 mila posti di lavoro. per il 2011 le stime sono di un lieve calo al 9,3% (consensus Bloomberg). Sarebbe il terzo anno consecutivo sopra la soglia del 9%.
Stasera sono attese le Minute della riunione del Fomc (comitato di politica monetaria della Federal Reserve) dello scorso 2-3 novembre. Fed che a inizio mese ha annunciato il nuovo piano di quantitative easing che prevede l'acquisto di titoli di Stato per complessivi 600 miliardi di dollari entro fine giugno 2011. Le Minute della Fed dovrebbero contenere le nuove stime di crescita economica e di inflazione al 2013.
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