Usa: Jp Morgan, il piano di Obama peserà sulle banche soprattutto su Goldman

Inviato da Valeria Panigada il Ven, 22/01/2010 - 11:16
"Il piano di Obama è possibile ma avverrà con un costo per le banche di investimento". Così commentano oggi gli analisti di Jp Morgan, a seguito della proposta di riforma del settore lanciata ieri dal presidente americano Barack Obama. La nuova regolamentazione genererà sull'intero sistema finanziario una forte incertezza. Il broker statunitense stima per il 2011 un impatto medio negativo sull'utile per azione (Eps) degli istituti del 21%. In particolare, a correre un maggior rischio sarà Goldman Sachs per via "del suo forte business di investimento, con un potenziale effetto negativo del 27% sull'Eps 2011". Il broker statunitense ha confermano dunque la sua preferenza per le banche di credito rispetto a quelle di investimento (che verranno coinvolte dalla riforma).
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