Usa: per Fmi ripresa

Inviato da Redazione il Mar, 03/07/2012 - 17:05
La ripresa negli Stati Uniti rimane tiepida e soggetta ad elevati rischi ribassisti, alla luce delle tensioni finanziarie nell'area euro e all'incertezza nazionale relativa al piano fiscale. Lo si apprende nella nota conclusiva della missione Articolo IV sugli Stati Uniti condotta dal Fondo monetario internazionale (Fmi) e diffusa oggi. L'istituto guidato da Christine Lagarde prevede per l'anno in corso una crescita dell'economia del 2%, mentre le stime per il 2013 sono attese al 2,25% (contro il 2,4% indicato ad aprile). Il Fmi sostiene inoltre che "gli Stati Uniti rimangono vulnerabili al contagio derivante dall'intensificarsi della crisi del debito nell'eurozona". Analizzando lo stato di salute della prima economia mondiale il Fmi ricorda che è "cruciale eliminare l'incertezza creata dal 'fiscal cliff' e al tempo stesso alzare il tetto del debito, ricercando un ritmo di riduzione del debito che non freni la ripresa economica".
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