Usa: a dicembre gli occupati salgono di 155 mila unità, disoccupazione al 7,8%

Inviato da Luca Fiore il Ven, 04/01/2013 - 15:17

Le trattative per evitare il "fiscal cliff" non influenzano l'andamento del mercato del lavoro a stelle e strisce. A dicembre il saldo delle buste paga nei settori non agricoli, le cosiddette "non farm payrolls", è risultato positivo per 155 mila unità, sostanzialmente in linea con le +150 mila unità stimate dagli analisti e con la media di +153 mila buste paga del 2011-2012.

Il dato precedente è stato rivisto al rialzo di 15 mila unità a 161 mila mentre quello relativo il mese di ottobre è passato da 138 a 137 mila. Il salario medio orario è salito di 7 centesimi, +0,3%, a 23,73 dollari e la settimana lavorativa media è cresciuta di 0,1 a 34,5 ore.

Nell'ultimo mese dell'anno il grosso delle assunzioni è stato registrato nel settore sanitario (+55 mila), in bar e ristoranti (+31 mila), nel settore delle costruzioni (+30 mila) e in quello manifatturiero (+25 mila). Segno meno per gli addetti nelle vendite al dettaglio (-11 mila). Nel complesso, il saldo delle payrolls del settore privato è stato positivo per 168 mila unità mentre le buste paga del settore pubblico sono scese di 13 mila unità.

Disoccupazione in calo dello 0,5% nel 2012
Stabile il tasso di disoccupazione, che si è confermato al 7,8%. In occasione della revisione degli indici che il Dipartimento del Lavoro conduce con cadenza annua a dicembre, Il dato relativo il mese di novembre è stato rivisto al rialzo dello 0,1% Nonostante la revisione, l'ultimo dato del 2012 evidenzia un calo di mezzo punto percentuale rispetto a inizio anno.

"I dati di dicembre -ha commentato Vincenzo Longo, Market Strategist di IG- sono risultati sostanzialmente in linea con le attese". "In ogni caso, dopo un rally così importante come quello a cui abbiamo assistito nell'ultimo mese e mezzo, probabilmente questi dati potrebbero creare le premesse per una correzione", rileva Longo.

Future sopra la parità
Il day-after la pubblicazione dei verbali della riunione della Federal Reserve dello scorso 11-12 dicembre, dai quali è emerso che il piano di allentamento quantitativo potrebbe durare meno del previsto, Wall Street si appresta ad aprire i battenti in lieve territorio positivo. A meno di un quarto d'ora dall'opening bell, il future sul Dow quota in rialzo dello 0,1%, quello sullo S&P guadagna lo 0,2% e il derivato sul Nasdaq segna un incremento dello 0,15%.

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