Usa, il buono, il brutto e il cattivo: tre modi per ridurre il debito (analisti)

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Riceviamo e pubblichiamo la view di Jean-Baptiste Pethe, analista di Exane BNP Paribas sull’impatto del processo di deleverage delle famiglie americane. Secondo l’esperto, i consumatori americani non saranno in grado di supportare l’economia domestica. Esistono tre modi per ridurre il debito: due costosi (il “brutto” e il “cattivo”) e un modo “buono”, che però necessita di un periodo più lungo.

“Gli investitori analizzano l’andamento del ratio debito / reddito delle famiglie per avere informazioni sui progressi compiuti dalle famiglie americane sul fronte della riduzione dell’indebitamento. Dato che il ratio é passato dal 130% al 108% negli ultimi anni, molti stimano che il peggio sia passato e che i consumatori inizieranno nuovamente ad indebitarsi supportando l’economia americana.
Tuttavia é necessario essere prudenti perché tale ratio non mostra la realtà nella sua totalità. Ad esempio il parametro cela la ripartizione non equa del debito e quanto il processo pesi economicamente per i consumatori d’oltreoceano.
Secondo l’analisi da noi realizzata, molte famiglie, sebbene il mercato immobiliare si sia già ripreso, devono ancora ridurre il loro indebitamento dato che il valore di mercato del bene in loro possesso é molto basso. Non dimentichiamoci che i prezzi sono diminuiti del 30%! Il modo più costo per le famiglie per continuare il delevarage é ridurre le spese per rimborsare il debito. Sebbene fondamentalmente si tratti di un punto positivo, un aumento dei risparmi crea un calo della domanda aggregata sul breve termine. Si tratta, dunque, del modo più doloroso (il “cattivo”). Un altro modo costo per ridurre il debito é dichiarare fallimento (il “brutto”). Sebbene tale via permetta di trasferire il debito non sostenibile al settore finanziario o ai governi, tale metodo peggiora le condizioni del credito e rallenta la ripresa. Sfortunatamente, si é, tuttavia, fatto ricorso molte volte a tale metodo.
Qualora fossero state presenti le condizioni per un deleverage non doloroso, le prospettive sull’economia americana sarebbero più positive. Cio’ avverrà quando la crescita del reddito delle famiglie sarà superiore al tasso d’interesse medio pagato sul debito. Lo scarto tra i due valori si attesta attualmente a -1%, cio’ significa che, senza un calo delle spese o un default, il ratio debito / reddito aumenta automaticamente per l’effetto “palla di neve”. Dato che la Fed non puo’ ridurre ulteriormente i tassi, si dovrebbero rendere più accomodanti le condizioni di finanziamento e sostenere il mercato del lavoro. Questo sarebbe il “buon” modo di riduzione del debito ma affinché dia i suoi frutti é necessario attendere qualche anno”.
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