Unipol, per Ubm naturale partner ass nell'eventuale fusione Bpl-Antonveneta

Inviato da Redazione il Mar, 26/04/2005 - 12:13
Quotazione: UNIPOL ASSICURAZIONI
Unipol ha dichiarato di aver un incrementato la sua quota in Antonveneta dal 2% al 3,99%. Ebbene "ipotizzando che l'investimento recente sia stato effettuato agli ultimi prezzi di Antonveneta l'esborso sarebbe di 159 milioni di euro. La quota iniziale del 2% era stata acquisita a prezzi inferiori ai 20 euro per azione, quindi il 28% in meno degli attuali
prezzi. Complessivamente l'investimento di Unipol in Antonveneta si dovranno quantificare pari a circa 317 milioni di euro per il 3,99%, pari al 16% in meno degli attuali prezzi di borsa ma pari anche al 10% superiori al prezzo di OPA di Abn Amro", commentano oggi gli analisti di Ubm in una nota raccolta da Spystocks. Oltre alla quota in Antonveneta, Unipol possiede il 5,7% di Reti Bancarie, la holding del gruppo Popolare di Lodi. "Appare quindi la naturale candidatura di Unipol come il partner assicurativo nell'eventuale aggregazione Popolare di Lodi-Antonveneta", aggiungono. In particolare, Ivano Sacchetti, vice presidente e Ad di Unipol, ha puntualizzato che gli investimenti recentemente effettuati sul fronte Antonveneta puntano a difendere e sviluppare esclusivamente progetti industriali e non puntano a logiche politiche. Dal punto di vista valutazione "l'incertezza sulla misura degli investimenti di Unipol nell'attuale risiko bancario italiano resta un elemento di forte incertezza, che pesa sulla valutazione del gruppo al momento. Dato comunque il buon andamento industriale e la recente penalizzazione dei titoli, manteniamo il nostro buy sulle azioni privilegiate", concludono gli analisti di Ubm.
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