Unioncamere: previsioni ancora negative, ma pessimismo imprese si attenua rispetto a un anno fa

Inviato da Daniela La Cava il Ven, 29/11/2013 - 14:06
Una luce in fondo al tunnel. E' quella che probabilmente comincia a intravvedere la manifattura italiana, le cui imprese cominciano a percepire qualche cambiamento anche sul fronte degli ordinativi per il mercato interno. Rimangono comunque profonde le differenze tra le imprese di piccole dimensioni, in particolare artigiane, e quelle più grandi: per le prime i segnali di inversione di tendenza sono decisamente meno netti. Le difficoltà ancora non sono passate anche per le imprese commerciali e, tra i servizi, per quelle turistiche. Sono questi i principali risultati dell'indagine congiunturale sulle imprese del manifatturiero, del commercio e dei servizi realizzata dal Centro studi di Unioncamere con riferimento all'andamento del terzo trimestre e alle previsioni per l'ultimo scorcio del 2013.
"Cominciamo a cogliere nelle nostre imprese le prime avvisaglie di una inversione di tendenza" commenta il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello. "Nel terzo trimestre, la manifattura del Nord Ovest ha finalmente messo a segno piccoli incrementi sul fronte della produzione, le esportazioni hanno continuato a salire e, per la fine dell'anno, l'industria alimentare prevede una risalita anche degli ordinativi nazionali mentre le vendite commerciali dell'area nord-occidentale sono attese in positivo. Se i provvedimenti ora in discussione riusciranno a infondere un po' di fiducia nelle famiglie, può anche succedere che questo Natale, sebbene sicuramente ancora oculato, non sia all'insegna dell'austerity come il precedente".
COMMENTA LA NOTIZIA