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Unioncamere: economisti e ingegneri i più richiesti dalle aziende

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Oltre 74mila laureati, 244mila diplomati e 80 mila persone con la qualifica professionale, più 196mila candidati con la sola scuola dell’obbligo. Si ripartiranno così le 595mila assunzioni non stagionali che le imprese intendono effettuare nell’arco di quest’anno. Lo evidenzia il dato annuale sulle previsioni di assunzione nell’industria e nei servizi di Unioncamere e ministero del Lavoro. La rilevazione accende un faro su alcuni fenomeni che dovrebbero caratterizzare la dinamica del mercato del lavoro nel 2011: l’incremento cospicuo soprattutto della domanda di qualifiche professionali, previste in crescita di quasi 16mila unità; l’aumento della richiesta in termini assoluti di diplomati (ma soprattutto di laureati); il fatto che quasi 20mila laureati, oltre 45mila diplomati, 17mila qualifiche professionali e 34.500 persone prive di formazione specifica sono considerati “introvabili” dalle imprese perché i candidati al posto di lavoro sono pochi o inadeguati per la loro preparazione scolastica o, più in generale, per le competenze possedute.
“Lo studio dell’economia è così il consiglio più saggio per le matricole universitarie – mettono in evidenza da Unioncamere – visto che anche quest’anno sarà proprio ai “dottori” in questa facoltà che le imprese destineranno il maggior numero di assunzioni previste tra i laureati. Alta anche la richiesta complessiva di ingegneri, che raggiunge quasi le 21mila unità.