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Unieuro: il 4 aprile debutterà sul segmento Star a 11 euro, dividendi previsti già quest’anno

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E’ tutto pronto per il debutto di Unieuro a Piazza Affari. La catena italiana di elettronica di consumo ed elettrodomestici, la più grande in Italia per numero di punti vendita, farà il suo ingresso in Borsa il prossimo 4 aprile, quotandosi sul segmento Star. Il prezzo iniziale di negoziazione è stato fissato a 11 euro, sotto la forchetta indicata inizialmente tra i 13 e i 16,50 euro. La capitalizzazione è pari a 220 milioni, contro una valorizzazione iniziale compresa tra i 260 e i 330 milioni. Si tratta della prima Ipo di Piazza Affari del 2017.

Il gruppo di Forlì ha concluso ieri il collocamento delle proprie azioni presso gli investitori istituzionali. In scia all’offerta, Unieuro ha deciso di collocare 6.363.637 azioni, mentre l’opzione greenshoe è stata adeguata a massime 636.363 azioni, pari al 10% dell’ammontare complessivo delle azioni poste in vendita. Ad esito del collocamento istituzionale, il flottante sarà pari al 31,8% del capitale sociale di Unieuro (il 35% in caso di integrale esercizio dell’opzione greenshoe).

A vendere le azioni agli investitori istituzionali è stata Italian Electronics Holdings, controllata indirettamente dal fondo di private equity Rhone Capital (con una partecipazione di circa il 70,5%) e partecipata indirettamente dall’inglese Dixons Retail (per circa il 15%) oltre che dalla famiglia Silvestrini e da altri esponenti del mangement di Uniero (con il 15,5%). Il ricavato complessivo derivante dal collocamento, di spettanza esclusiva di Italian Electronics Holdings, è stato pari a 70 milioni.

Unieuro si presenta alle porte di Piazza Affari con una quota pari al 18% del mercato e ricavi pari a 1,6 miliardi di euro (nel 2016), in crescita del 12,4% rispetto all’anno prima. Conta su uno staff di oltre 3.900 dipendenti e sta perfezionando l’acquisizione della piattaforma di e-commerce Monclick. Per il futuro la società rimane fiduciosa e prevede di iniziare a distribuire un dividendo già nel 2017.