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Unicredit: utili trimestrali superiori alle attese, ma pesa l’investment banking

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Unicredit ha chiuso il terzo trimestre con un calo dei profitti netti del 23% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nei tre mesi terminati a settembre gli utili netti si sono così attestati a 1,12 miliardi di euro dagli 1,46 miliardi di 12 mesi fa (dato che però beneficiava dell’incidenza di voci straordinarie). Su base comparabile si tratta comunque di una crescita del 19%. Il risultato netto è inoltre superiore alle stime degli analisti, che erano poste a 995 milioni.


 

Si sono fatti sentire i riflessi delle turbolenze sul mercato dei crediti e della debolezza dei mercati finanziari. L’utile lordo dell’operatività corrente della divisione Markets & Investment Banking è sceso a 123 milioni, in calo di 215 milioni anno su anno, “impattato negativamente – si legge nella nota di presentazione dei risultati -dalla valutazione mark to market dei crediti strutturati ma controbilanciato dal contributo positivo di tutte le altre aree di business”. Nel trimestre il risultato netto di negoziazione, copertura e fair value è stato negativo per 11 milioni “a causa della crisi innescata dai rischi sui mutui sub-prime statunitensi: benché il gruppo abbia solo un’esposizione marginale su tali asset, il più alto costo del funding, l’allargamento degli spread e l’effetto della mancanza di liquidità hanno impattato negativamente sulla linea Structured Credit”.


 


Tornando alle principali voci del conto economico, sopra le attese anche il risultato di gestione del trimestre, salito a 2,411 miliardi contro attese a 2,31 miliardi. In linea con le stime invece il margine di intermediazione, attestatosi a 5,692 miliardi (attese a 5,685 miliardi). A livello di ratio, il Core Tier 1 a fine settembre era pari al 5,98% contro il 5,82% di fine 2006.


 


I profitti netti di Capitalia, la cui fusione con Unicredit ha avuto efficacia solo dall’1 ottobre, ossia dopo la fine del trimestre, sono risultati pari a 82 milioni, contro i 241 di un anno fa.


I dati pro forma del gruppo Unicredit e Capitalia nei primi nove mesi del 2007 evidenziano un margine di intermediazione a 22,494 miliardi, un risultato di gestione di 10, 369 miliardi, un utile lordo dell’operatività corrente di 8,56 miliardi e un utile netto di pertinenza del gruppo di 5,334 miliardi. Il Core Tier 1 di gruppo è pari al 6,03%.


 


L’amministratore delegato del gruppo, Alessandro Profumo, terrà, a partire dalle 9.00 una presentazione dei risultati di fronte alla comunità finanziaria.