1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Unicredit stima +13% ricavi divisione markets & investment banking

QUOTAZIONI Unicredit
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Unicredit si attende tassi di crescita dei ricavi a doppia cifra per le divisioni Markets & Investment Banking (+13% composto annuo), CEE e Poland Markets (circa +11%) e Private & Asset Management (circa +10%). “La divisione Markets & Investment Banking può contare su un posizionamento di rilievo nei prodotti strutturati e nei derivati corporate e beneficiare dei vantaggi offerti dall’appartenenza al gruppo sia per crescere nei mercati della CEE sia per diventare investment bank di riferimento per la clientela corporate. Nelle divisioni CEE e Poland Markets UniCredit può far leva sulla importante rete di distribuzione per sfruttare ulteriori opportunità di crescita nella regione, in particolare in alcune aree di business (ad es. credito al consumo, carte di credito e risparmio gestito)”. Il comunicato dell’istituto di piazza Cordusio prosegue rimarcando come nel Private Banking UniCredit può adattare ai mercati tedesco ed austriaco il modello realizzato con successo in Italia, per incrementare la penetrazione della base di clientela del gruppo e ridurre i costi di acquisizione di nuovi clienti. Nell’Asset Management il Gruppo ha ampi spazi di crescita nel segmento della clientela istituzionale e delle gestioni patrimoniali, anche grazie alle premesse poste dalle acquisizioni degli ultimi anni. Nel segmento retail punterà sull’elevata qualità dei servizi di consulenza come base per relazioni solide e durature. I ricavi della divisione Retail sono previsti in crescita ad un tasso composto annuo di circa il 7%, anche in virtù del miglioramento dell’efficacia commerciale della forza di vendita in Germania ed Austria. In Italia per la divisione corporate i ricavi sono attesi in aumento ad un tasso composto annuo di circa 6%. In Germania la crescita è guidata da una maggiore penetrazione della clientela esistente e dall’espansione in nuove aree geografiche; in Italia, tra l’altro, da incrementi della quota di mercato in alcune regioni chiave (Lombardia, Toscana e Lazio). Forte sostegno alla crescita verrà infine dal leasing e dai servizi di trade finance nei paesi della CEE.