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Unicredit: prezzo aumento di capitale a sconto del 38%, operazione al via il 6 febbraio

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Maxi-sconto del 38% sul terp per l’aumento di capitale di Unicredit. L’operazione di rafforzamento patrimoniale da 13 miliardi di euro, la maggiore ricapitalizzazione di sempre a Piazza Affari, prenderà il via lunedì 6 febbraio per concludersi il 23 febbraio (diritti d’opzione negoziabili in Borsa fino al 17 febbraio).

Prezzo fissato a 8,09 euro, 13 nuove azioni ogni 5 possedute
Il consiglio di amministrazione di Unicredit, riunitosi ieri, ha fissato a 8,09 euro il prezzo di sottoscrizione per ogni azione ordinaria di nuova emissione da offrire agli azionisti nel rapporto di 13 nuove azioni ogni 5 (ordinarie o di risparmio) già possedute, nell’ambito del maxi aumento di capitale da 13 miliardi di euro. Il prezzo incorpora uno sconto del 38% sul Terp (prezzo teorico dopo lo stacco del diritto).
Sconto leggermente inferiore rispetto a quello del 43% dell’ultima ricapitalizzazione di Unicredit da 7,5 mld che risale al gennaio 2012.

Offerta anche in Germania e Polonia 
Oltre a un’offerta in Italia, Unicredit ha previsto un’offerta al pubblico anche in Germania e Polonia.
I diritti di opzione possano essere esercitati, a pena di decadenza, dal 6 al 23 febbraio 2017, estremi inclusi, in Italia e Germania e dall’8 al 22 febbraio 2017, estremi inclusi, in Polonia; e i diritti di opzione siano negoziabili sul Mta dal 6 al 17 febbraio 2017 e sul WSE dall’8 al 17 febbraio 2017.

Maxi consorzio di garanzia
E’ stato sottoscritto un contratto di garanzia (Underwriting agreement) relativo all’operazione. Il consorzio di garanzia, che si è impegnato a sottoscrivere le azioni rimaste inoptate, è coordinato e diretto da UniCredit Corporate & Investment Banking, Morgan Stanley e UBS Investment Bank che agiranno come structuring advisor e, insieme a BofA Merrill Lynch, J.P. Morgan e Mediobanca, in qualità di joint global coordinator e di joint bookrunner e, in aggiunta, composto da Citigroup, Credit Suisse, Deutsche Bank, Goldman Sachs International e HSBC, in qualità di co-global coordinator e di joint bookrunner, da Banca IMI, Banco Santander, Barclays, BBVA, BNP PARIBAS, COMMERZBANK, Crédit Agricole CIB, Natixis e Société Générale in qualità di joint bookrunner, da ABN AMRO, Banca Akros e Macquarie in qualità di co-bookrunner, da Danske Bank in qualità di co-lead manager, nonché da CaixaBank, Equita SIM, Haitong, Jefferies, RBC Capital Markets, SMBC Nikko and Keefe, Bruyette & Woods in qualità di co-manager