Unicredit pensa all'espansione nell'Est Europa, Ghizzoni assicura il dividendo -2-

Inviato da Redazione il Gio, 02/12/2010 - 11:16
Quotazione: UNICREDIT GROUP
Le opportunità di crescita nell'Est non saranno finanziate attraverso un aumento di capitale, ma con "la generazione di utili". Secondo Equita la divisione CEE di Unicredit registrerà quest'anno un utile operativo di 2,5 miliardi di euro, nel 2011 di 2,8 miliardi, mentre nel 2013 arriverà a 3,1 miliardi di euro. Il broker milanese ha confermato la raccomandazione hold sul titolo del colosso bancario con prezzo obiettivo a 2,2 euro. A Piazza Affari Unicredit viaggia nelle prime posizioni del Ftse Mib con un balzo del 3,09% a 1,637 euro.

Ghizzoni ha dato anche alcune indicazioni sull'evoluzione dell'ultima parte dell'esercizio. Il Ceo ha confermato che l'istituto continuerà a distribuire il dividendo, mentre per quanto riguarda il successore di Sergio Ermotti, che si occuperà del corporate banking, verrà scelto nelle prossime settimane. L'amministratore delegato di piazza Cordusio ha inoltre toccato il delicato tema della "periferia" europea attraverso una visione particolare: "abbiamo sempre pensato all'Europa Centrale e dell'Est come un'area rischiosa. Ma è più rischioso il Portogallo o la Polonia? La Grecia o la Croazia? L'Italia o la Polonia?".
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