Unicredit, le perdite italiane spingono verso lo short

Inviato da Riccardo Designori il Mar, 08/02/2011 - 10:14
Quotazione: UNICREDIT GROUP
Peggior titolo del Ftse Mib dopo la prima ora di contrattazione, Unicredit paga dazio alle indiscrezioni di stampa circa l'andamento 2010 delle attività italiane. In una comunicazione interna il top management avrebbe infatti indicato in 50 milioni di euro la perdita netta registrata nel corso del passato esercizio sul territorio del Bel Paese. A pesare sarebbero state le rettifiche sui crediti, per un ammontare di 3,6 miliardi di euro. L'effetto negativo sui corsi del titolo sono evidenti se si considera che l'Italia contribuisce per quasi il 30% sulla formazione degli utili operativi consolidati del gruppo di Piazza Cordusio. Le vendite odierne stanno avendo anche ripercussioni grafiche: le azioni hanno infatti violato al ribasso la trendline ascendente di breve tracciata con i minimi crescenti dell'1 e del 4 febbraio. Considerando che il titolo ieri ha provato a rompere i massimi di periodo ma non ha avuto la forza per mettere a segno una decisa accelerazione e considerando che l'intera area compresa tra 1,93 e 1,95 euro era ricca di resistenze statiche, l'apertura di posizioni ribassiste nell'immediato può regalare delle soddisfazioni. Nella fattispecie la vendita di 1,869, con stop a 1,935 euro, mette nel mirino dapprima il target di 1,782 euro e successivamente, in caso di violazione dei supporti statici di area 1,78 euro, 1,72 euro.
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