1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

UniCredit, le filiali puntano sull’offerta fuori sede dei consulenti

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il nuovo progetto. Sarà operativo dal prossimo 3 novembre il nuovo modello di servizio della rete commerciale italiana di UniCredit che garantirà una migliore capacità di risposta ai bisogni dei clienti attraverso una struttura più semplice e la piena integrazione dei differenti canali di vendita. Le principali caratteristiche del progetto “Open. La Banca è del Cliente” sono state illustrate nelle scorse settimane a Torino dai vertici del gruppo a una platea di oltre 5 mila dipendenti della rete commerciale. La nuova UniCredit sarà una banca che integra totalmente il canale fisico con quello digitale, mettendo a disposizione dei clienti un servizio accessibile sempre e ovunque: i consulenti, ad esempio, saranno abilitati all’offerta fuori sede per offrire servizi a casa/ufficio del cliente, e all’utilizzo di sistemi di consulenza online.

La strategia. La trasformazione della rete commerciale italiana si sviluppa in linea con il modello ‘Hub & Spoke’ varato dalla banca tre anni fa sulla base dei mutati comportamenti della clientela allo sportello derivanti dall’uso delle nuove tecnologie: sono state create delle agenzie “full service” a cui fanno riferimento gli altri sportelli insistenti sul medesimo territorio e caratterizzati da una maggiore flessibilità, negli orari (apertura estesa) e nei giorni (apertura alternata) per essere sempre vicini al cliente e garantire presidio sui territori. Proprio per questo UniCredit realizzerà 1.200 agenzie flessibili (circa il 40% del totale) e renderà le filiali più accoglienti e moderne, con oltre 2.200 interventi sui punti vendita da qui al 2016. “Il cambiamento degli stili di vita e delle abitudini della clientela ci ha portato a scegliere un nuovo modo di fare banca – ha dichiarato Federico Ghizzoni, amministratore delegato di UniCredit – Le filiali continueranno ad essere un pilastro del nostro modello distributivo, ma il loro ruolo evolverà da unico punto di accesso ai servizi bancari a luogo dove avvengono le interazioni più complesse e importanti tra banca e cliente. Ci sarà una sempre maggiore integrazione con tutti i canali diretti, che dovranno dialogare fluidamente con i punti fisici: oggi abbiamo oltre 4 milioni di clienti del nostro online banking in Italia, oltre 500 mila utenti mobile, una rete di 8 mila Atm, di cui 4 mila evoluti e un contact center che vogliamo rafforzare, potenziandone l’organico da 500 a mille persone. Tutti i canali saranno a disposizione dei nostri consulenti per dare un migliore e più ampio servizio alla clientela”.