Unicredit e Intesa Sanpaolo promosse da JP Morgan

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 11/09/2013 - 11:04
Quotazione: UNICREDIT GROUP
Quotazione: INTESA S.PAOLO

Banche italiane promosse da JP Morgan. Gli analisti statunitensi hanno acceso i fari su Unicredit e Intesa Sanpaolo, alzando i giudizi rispettivamente da neutral a overwight e da underweight a neutral. La preferenza del broker va però a Piazza Cordusio, grazie ad una valutazione più economica, ad una più attraente diversificazione geografica e un miglior posizionamento in caso di bassi tassi d'interesse. La mossa giova ai titoli sul Ftse Mib: Unicredit avanza del 2,54% a 4,684 euro mentre Intesa Sanpaolo guadagna lo 0,62% a 1,617 euro.

I due istituti di credito appaiono agli occhi degli esperti particolarmente attraenti riguardo ad una solida posizione di capitale, con il Basel 3 Core Equity Tier 1 ratio atteso oltre il 10% nel 2015 (10,6% per Unicredit e 11,1% per Intesa Sanpaolo) e un leverage ratio stimato al di sopra del 3,9% in media per le banche europee e al 4,3% sia per Unicredit sia per Intesa Sanpaolo. A livello di profitti, JP Morgan ha stimato per Unicredit un utile per azione nel 2015 in aumento da 0,43 a 0,46 euro e per Intesa Sanpaolo da 0,13 a 0,14 euro. Rivisto al rialzo anche il target price da 4 euro a 5,51 euro per l'istituto di credito guidato da Federico Ghizzoni e da 1,19 euro a 1,65 euro per Ca'de Sass.

"Ci piace Unicredit per il business mix e la diversificazione dei ricavi e pensiamo che possa avere un relativo vantaggio in caso di uno scenario di assi tassi d'interesse". "Vediamo un potenziale upside nel caso di un ulteriore sostanziale declino dello spread italiano e di un miglioramento della qualità degli asset". La redditività di Unicredit, a detta degli esperti, potrebbe essere soggetta alla volatilità a causa del rischio sovrano di cui è soggetta l'Italia, il quale potrebbe ulteriormente avere conseguenze sul costo del finanziamento per la banca meneghina e sui livelli di Llp.

D'altra parte il nome Intesa Sanpaolo è considerato da JP Morgan "superiore" nel contesto italiano in termini di redditività. Tuttavia, il 90% del business è spinto dalle performance economiche del Paese. "Riconosciamo una solida posizione di capitale e alziamo la raccomandazione in quanto l'azione appare a buon mercato nel contesto europeo, sebbene non così a sconto come Unicredit", conclude il broker.

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