1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

UniCredit incassa 2,4 miliardi da vendita Bank Pekao a PZU e PFR

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Procede a ritmo spedito il piano di rafforzamento della struttura di capitale di Unicredit. Questa mattina è infatti arrivata la notizia dell’attesa cessione di Bank Pekao. UniCredit ha sottoscritto un accordo con Powszechny Zakład Ubezpieczeń S.A. (PZU) e Polski Fundusz Rozwoju S.A. (PFR) per la cessione di una partecipazione pari al 32,8 per cento di Bank Pekao per 2,4 miliardi di euro, pari a 1,42 volte il patrimonio netto al 30 settembre 2016.

Il prossimo passo sarà fatto all’Investor Day del 13 dicembre con l’annuncio di un aumento di capitale che dovrebbe attestarsi a quota 10-13 miliardi.

La chiusura della cessione di Pekao è attesa per la metà del 2017 ed è soggetta all’approvazione da parte delle autorità regolamentari e di antitrust. In parallelo, al fine di completare la dismissione dell’intera partecipazione nella Società, UniCredit intende lanciare un’operazione di mercato rivolta alla cessione della partecipazione residuale in Bank Pekao pari al 7,3% del capitale sociale. Questa sarà effettuata attraverso l’emissione di 1.916 Certificati equity-linked (ammontare di riferimento complessivo pari a circa 500 milioni di euro) con regolamento obbligatorio in azioni ordinarie di Bank Pekao il o prima del 15 dicembre 2019.

Impatto positivo di 55 pb su CET1
La cessione del 32,8% di Pekao avrà un impatto positivo di circa 55 punti base sul CET1 ratio del Gruppo UniCredit al 30 settembre 2016. Inoltre, la vendita della partecipazione residua in Pekao del 7,3% tramite i suddetti Certificati genererà un impatto positivo sul capitale alla data di scadenza degli stessi.

UniCredit ha anche concordato con PZU e PFR la vendita delle ulteriori partecipazioni nelle società polacche del Gruppo: Pioneer Pekao Investment Management SA, Pekao Pioneer PTE SA e Dom Inwestycyjny Xelion SP. Z O.O., per un prezzo complessivo pari a PLN 634 milioni (equivalente a 142 milioni di euro al tasso di cambio corrente).

“A luglio abbiamo annunciato il lancio di una profonda revisione della strategia del Gruppo, con l’obiettivo di ottimizzare la dotazione di capitale, migliorarne la redditività, garantire una continua evoluzione delle attività di business e mantenere la flessibilità necessaria a cogliere tutte le opportunità di generazione di valore. Questa transazione è uno dei risultati di questa revisione”, ha dichiarato Jean Pierre Mustier, amministratore delegato di UniCredit.