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Unicredit: Ghizzoni, 2013 anno della svolta. Copertura crediti deteriorati migliore in Italia

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“Per UniCredit il 2013 è stato l’anno della svolta; ora siamo pronti ad aumentare ulteriormente la nostra offerta di credito e a dare supporto all’economia reale in Italia e in Europa”. Commenta così l’amministratore delegato, Federico Ghizzoni. “Con le azioni annunciate oggi, abbiamo rafforzato ancora il nostro bilancio e completato il processo iniziato nel 2010. Grazie alla nostra solida dotazione di capitale, abbiamo deciso di compiere una scelta trasparente dopo la quale il nostro Common equity Tier 1 ratio si conferma ben al di sopra dei requisiti di Basilea 3. Grazie agli accantonamenti aggiuntivi iscritti a bilancio, Unicredit può vantare oggi la copertura dei crediti deteriorati di gran lunga più alta di tutto il sistema bancario italiano e tra le migliori in Europa, in linea con i livelli pre-crisi”.

“Oggi abbiamo anche presentato il nostro nuovo Piano Strategico 2013-18”, prosegue Ghizzoni. “Il piano è basato su fondamentali solidi, una forte cultura del rischio e uno scenario macro-economico in miglioramento. Per il 2014 ci aspettiamo un utile netto di circa 2 miliardi, un risultato che sarà più che triplicato nel 2018 a 6,6 miliardi, con un target RoTE del 13%. Abbiamo inoltre in programma di investire 4,5 miliardi per sostenere la crescita dei ricavi e di ridurre la base dei costi di ulteriori 1,3 miliardi. Il nostro obiettivo è consolidare la leadership raggiunta nei servizi alle imprese in Europa, diffondere l’innovazione nei nostri network retail e sviluppare una piattaforma digitale all’avanguardia. Grazie al riposizionamento di successo della banca e all’ulteriore rafforzamento del nostro già solido bilancio in uno scenario macro-economico in miglioramento, Unicredit è più forte e pronto a giocare un ruolo sempre più importante nell’offrire credito alle famiglie e alle imprese in Italia e in Europa. Mi aspetto di generare valore sostenibile per tutti i nostri stakeholder nei prossimi anni”, conclude Ghizzoni.