Unicredit, la correzione sembra portare al pull back delle vecchie resistenze di area 3,25 euro

Inviato da Riccardo Designori il Mer, 19/09/2012 - 14:24
Quotazione: UNICREDIT GROUP
Continua la debolezza di Unicredit, con il titolo che dai massimi dello scorso 12 settembre a 3,90 euro ha finora lasciato sul terreno oltre 10 punti percentuali. La discesa in atto, pur non pregiudicando il quadro tecnico di medio termine, potrebbe rappresentare l'inizio di un veloce pull back delle numerose resistenze statiche e dinamiche violate al rialzo nelle ultime settimane. A far propendere per questa eventualità vi sono diversi elementi grafici. Il riferimento specifico è al fatto che proprio il top dello scorso 12 settembre ha rappresentato l'esatto pull back delle resistenze dinamiche espresse dalla trendline ascendente disegnata con i minimi del 26 luglio e del 3 agosto. Violata al ribasso il 24 agosto, l'indicazione non ha inficiato negativamente sull'ascesa del titolo ma già in occasione del top del 7 settembre era emersa la strategicità di detta soglia resistenziale dinamica. Quel giorno il massimo intraday si poggiò esattamente sul livello di transito della trendline. A questo punto il primo livello di supporto di rilievo cui il titolo sembra proiettato appare quello di area 3,25 euro, soglia oltrepassata con decisione grazia all'allungo dello scorso 6 settembre. Se dunque nel corso della mattinata il titolo ha potuto contare sul sostegno offerto dal transito sul daily chart in area 3,4694 della media mobile di breve e sul passaggio sempre in corrispondenza di tale soglia dei supporti dinamici forniti dalla trendline ascendente disegnata con i low del 25 luglio e del 31 agosto, eventuali rimbalzi di breve possono essere sfruttati per implementare una strategia short. In tal direzione andrebbe il posizionamento in vendita a 3,56 euro. Con stop a 4,12 euro, il primo target sarebbe a 3,284 euro mentre il secondo a 3,04 euro.
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