Unicredit, continua l'offensiva di Varsavia

Inviato da Redazione il Mer, 25/01/2006 - 08:51
"Pacta servanda sunt". Il governo polacco risponde all'Unione Europea senza arretrare e chiedendo che gli impegni presi nel '99 da Unicredit siano rispettati. Da Piazza Cordusio filtra tranquillità e un profilo basso per una vicenda in cui i banchieri si sentono dalla parte del diritto comunitario, ma che in ogni caso non si annuncia di breve conclusione. L'antefatto non era dei più tranquilli, con l'uno dei due commissari di Bruxelles alla concorrenza e al mercato, che accusavano la Polonia di violare il trattato di adesione all'Unione Europea, bloccando la fusione tra Pekao e Bph, due tra i principali istituti del Paese. Il primo acquistato da Unicredit 7 anni fa, il secondo che sta finendo nell'orbita di Alessandro Profumo per essere controllato dal gruppo bavarese Hvb in corso di integrazione con Piazza Cordusio.
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