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Unicredit chiude il 2006 con utili in crescita di oltre il 60%, il dividendo sale a 24 cent

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Il gruppo Unicredit ha archiviato l’esercizio 2006 con una crescita del 61,3% dell’utile netto, che si è attestato a 5,448 miliardi di euro, pari a 53 centesimi per azione. A cambi e perimetro di consolidamento costanti il risultato avrebbe mostrato un incremento del 57,1%. Sulla base dei risultati il cda proporrà all’assemblea la distribuzione di un dividendo di 24 centesimi di euro alle azioni ordinarie (+9,1% rispetto a un anno fa) e di 25,5 centesimi per le risparmio (+8,5%).


Il risultato di gestione si è attestato a 10,206 miliardi, registrando un aumento del 27,8% (+24,5% a cambi e perimetro costanti), mentre il margine d’intermediazione è pari a 23,464 milioni (+12,5%) e il margine d’interesse a 12,86 miliardi (+6,8%). Nel periodo si è inoltre assistito a una diminuzione del rapporto tra costi e ricavi, sceso a fine 2006 al 56,5%. Un anno fa tale indicatore era pari al 61,7%. L’andamento del rapporto è “in linea con il percorso delineato nel piano strategico”, si legge in una nota dell’istituto. I costi operativi nei 12 mesi hanno mostrato un incremento limitato al 3,1%.  I crediti deteriorati netti hanno subito una contrazione del 21,4%, portando a una contestuale riduzione del peso di questi sul totale dei crediti netti (dal 4,26 al 3,23%). Le commissioni nette hanno registrato un aumento del 12,3% a complessivi 8,34 miliardi. Il Core Tier 1 ha mostrato un miglioramento di circa lo 0,5% sul 2005, salendo al 5,82%. Il Total Capital Ratio ha toccato il 10,50% contro il 10,16% di dicembre 2005. Le attività in gestione del gruppo ammontano a 246 miliardi di euro (+11,4%), con una quota di mercato nei fondi in Italia salita a fine dicembre al 15,57% contro il 15,17% del gennaio 2006.

Il cda Unicredit, nella stessa seduta di approvazione dei conti ha deliberato, nell’ambito del piano di
incentivazione a medio/lungo termine varato nel 2004, l’emissione della terza ed
ultima tranche delle performance share promesse a selezionati beneficiari appartenenti al
top management. A tal fine, il consiglio ha deliberato un aumento di capitale gratuito di
nominali 2,042 milioni di euro, corrispondenti a 4,085 azioni ordinarie. L’assemblea ordinaria e straordinaria dei soci è stata indetta in prima convocazione il prossimo 30 aprile e in seconda convocazione per il 9 maggio.