Unicredit, per Centrosim l'affaire HVB rischia di dare debolezza al titolo

Inviato da Redazione il Lun, 06/06/2005 - 15:52
Quotazione: UNICREDIT GROUP
Le trattative tra Unicredit e HVB proseguono a ritmo serrato, come confermano anche le dichiarazioni rilasciate ad un quotidiano nazionale da Carlo Salvatori, presidente della banca italiana, che auspica la finalizzazione del deal entro la fine dell'estate. "Secondo indiscrezioni di stampa l'offerta sarebbe interamente in azioni, con un rapporto di concambio che non si dovrebbe discostare da 5 azioni Unicredit ogni azione HVB", scrivono nella nota uscita oggi e raccolta da Finanza.com gli analisti di Centrosim. "In questa fase della trattativa il fattore chiave sembra essere quello della puntuale valutazione dei crediti a rischio della banca tedesca, che negli anni scorsi ha già effettuato pesanti svalutazioni del proprio portafoglio e che ha lanciato recentemente un'operazione di cartolarizzazione di 5,5 miliardi", sostengono alla sim milanese. "Pare inoltre che ulteriori crediti inesigibili possano essere fatti confluire in una bad bank, Wesfalenbank, che verrebbe successivamente ceduta. Ovviamente il nodo dei concambi dipende anche dalla consistenza dei crediti a rischio di HVB", aggiungono. Dal punto di vista valutativo, "il titolo Unicredit, in presenza di queste incertezze su tempi, caratteristiche e prospettive dell'aggregazione con HVB, rischia di confermare la propria debolezza. Restiamo tuttavia dell'idea che il management manterrà al centro delle proprie valutazioni del deal il principio della creazione di valore per gli azionisti: manteniamo quindi invariati rating buy e target price a 5 euro".
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