Unicredit: per Barclays l'Italia è il tallone d'Achille del gruppo, ma anche una grande opportunità

Inviato da Alberto Bolis il Lun, 21/03/2011 - 15:26
Quotazione: UNICREDIT GROUP
Unicredit si prepara alla prova dei conti ma per Barclays i principali focus saranno la guidance sul 2011, l'impatto di Basilea 3, il trend della qualità degli asset e la cessione di Pioneer. Tutti fattori che, secondo il broker britannico, guideranno la reazione del mercato nel medio termine. Nel report odierno, gli esperti analizzano la divisione italiana (38% della RWA del gruppo e il 3% dell'utile prima delle imposte) dell'istituto di piazza Cordusio, che "rappresenta il tallone di Achille del gruppo, ma anche una grande opportunità". "Noi crediamo che un importante parte dell'investment case sia guidata dall'andamento della profittabilità nella divisione domestica", scrive Barclays aggiungendo che "nel nostro prezzo obiettivo, il valore implicito della divisione italiana è attualmente negativo. Questo riflette il corrente RoTE (return on total equity) generato ma non il reale potenziale della divisione". Il broker prevede che 590 milioni di euro di utili in Italia nel 2011 sono un obiettivo realistico "e ci aspettiamo che i profitti arrivino a 1 miliardo di euro entro il 2012". Inoltre, Barclays si aspetta che la divisione italiana potrà beneficiare di un rapido rialzo dei tassi d'interesse da parte della Bce, "che non è pienamente riflesso nei numeri 2012".
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