Unicredit, attesa per dettagli su ingresso fondi libici in cda

Inviato da Redazione il Mar, 21/10/2008 - 10:56
Quotazione: UNICREDIT GROUP

Dovrebbe iniziare con un cda che prenderà il via nella giornata di oggi il processo che porterà presumibilmente all'ingresso di un rappresentante dei fondi sovrani libici nel consiglio di Unicredit.

Il cda di oggi, già programmato per la discussione di temi di ordinaria amministrazione, potrebbe subire una rifocalizzazione dopo che i fondi libici sono arrivati a detenere il 4,23% del capitale di Piazza Cordusio, puntando dichiaratamente a salire fino al 5%.

Vige però la massima incertezza su quali potranno essere i tempi dell'entrata in cda. Secondo alcuni quotidiani l'ingresso potrebbe essere deciso già nelle prossime settimane, per altri addirittura dilazionato alla primavera. La prossima assemblea di maggio è infatti già chiamata a rinnovare il board. 

Il Corriere della Sera scrive che il candidato al consiglio sarebbe il governatore Farhat Bengdara (citando anche una cena già organizzata per giovedì tra lo stesso Bengdara, l'ad Alessandro Profumo e il vicepresidente, Fabrizio Palenzona), con ingresso in cda previsto per la prossima primavera, e il numero di componenti che salirebbe da 23 a 24. Di altro avviso La Stampa, secondo cui ai libici potrebbe essere riservato un posto in cda lasciato libero da Carimonte.

E' da ricordare che un funzionario della banca centrale libica sedeva nel board di Capitalia, prima che questa venisse acquisita da Unicredit, in forza di una partecipazione del 5%.

Nel capitale di Unicredit Central Bank of Lybia, Lybian Investment Authority e Lybian Foreign Bank si posizionano alle spalle della sola Fondazione Cariverona (5,009) e davanti alla Fondazione Crt (3,8%). Per questo tra le ipotesi sul tavolo c'è anche quella dell'assegnazione di un rappresentante libico in cda con carica di vicepresidente.

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