Unicredit: analisti vedono impatto limitato dal caso Banca Austria

Inviato da Redazione il Gio, 31/01/2008 - 16:58
Quotazione: UNICREDIT GROUP

Prima la Sicilia, ora la Germania. La decisione con cui la corte regionale di Monaco ha dichiarato nulla la vendita infra-gruppo di Banca Austria da Hvb al gruppo Unicredit ha infatti aperto un nuovo fronte in Piazza Cordusio. Il mercato ha fin da subito reagito negativamente, spingendo il titolo fino a un minimo di giornata di 4,79 euro, in ribasso di oltre il 3%. Ma è giustificata tale reazione? Stando alla stessa Unicredit, e non poteva essere diversamente, no, ma questo, in maniera meno scontata, è anche il giudizio degli analisti di Dresdner Kleinwort, intervenuti con uno studio in giornata per spiegare che la notizia non ha impatto sulle loro stime.

È arrivata nel pomeriggio, rispondendo così alle voci che si susseguivano sin dalla mattina, la nota stampa attraverso la quale il gruppo ha confermato la decisione della Corte regionale di Monaco di Baviera di invalidare per carenze formali la vendita, decisa nell'ottobre del 2006 da parte degli azionisti di minoranza di HypoVereinsBank (Hvb), delle attività di Bank Austria (Ba-Ca) in Austria e nell'Europa centro-orientale alla capogruppo italiana. "Poiché la sentenza di oggi ha come oggetto unico la validità delle delibere assembleari che hanno approvato alcune transazioni infra-gruppo - si legge nel documento - essa non contiene nessuna indicazione circa il fatto che la valutazione delle transazioni oggetto dell'assemblea non fosse congrua". Da Piazza Cordusio hanno poi aggiunto che "questa decisione non influisce sulla validità dei trasferimenti di Ba-Ca e delle partecipazioni in Europa Centro-Orientale, che si sono perfezionati dietro pagamento di corrispettivi congrui, e in modo corretto e trasparente". Come già annunciato in precedenza da HypoVereinsbank, Unicredit attende ora di ricevere dalla Corte regionale il testo completo della sentenza per esaminarne punto per punto le motivazioni e decidere le prossime iniziative sul piano legale che potrebbero comportare la proposizione di appello contro la decisione della Corte regionale. Non solo, ma anche l'assunzione di delibere cosiddette "confirmatorie" da parte dell'assemblea ordinaria degli azionisti di Hvb, per rimediare alle carenze procedurali che la corte regionale ha ritenuto sussistere.

L'appello contro la decisione è anche la strada che indicavano quest'oggi in uno studio gli analisti di Dresdner. "Sulla base delle informazioni disponibili - scrivono comunque gli analisti - questa notizia non ha nessun impatto sulle nostre stime. La possibile uscita di cassa (che Dresdner quantifica in 400 milioni di euro, ndr) rappresenta solo lo 0,5% della capitalizzazione di mercato e ridurrebbe il Core Tier 1 del 2008 di circa 10 punti base. Unicredit - conclude lo studio - resta una delle nostre idee di acquisto in Europa".
 
Daniela La Cava e Marco Barlassina
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