Unicredit: al via il riassetto organizzativo. Allo studio possibile vendita unità kazaka

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 19/12/2012 - 10:00
Quotazione: UNICREDIT GROUP

Partirà il 1° gennaio l'adozione del nuovo assetto organizzativo di Unicredit, approvato ieri dal Cda. Il riassetto del gruppo, presentato lo scorso luglio, dovrebbe portare ad una riorganizzazione della banca milanese soprattutto in Italia e garantire così la tanto agognata redditività ed efficienza.

Si è detto fiducioso sul 2013 l'amministratore delegato dell'istituto di credito, Federico Ghizzoni, in occasione della conferenza stampa tenutasi a seguito del board. Il 2012, ha dichiarato il top manager, è stato una anno più difficile del previsto ma è ottimista sull'anno che verrà, anche se stima una parziale ripresa solo nella seconda parte del 2013. Un Ghizzoni fiducioso anche per quanto riguarda la riorganizzazione del gruppo, certo che darà i suoi frutti e che sarà in grado di accorciare i processi in maniera rilevante, con una banca così che diverrà più snella e più rapida. Un riassetto, definito dallo stesso Ceo, un acceleratore rispetto al piano strategico. Il suo impatto però, ha avvertito l'Ad, si vedrà solamente nel budget 2013 che sarà all'esame del board di fine gennaio.

Sempre ieri, il Cda ha cooptato, su proposta del Comitato Corporate Governance, HR e Nomine, Giovanni Quaglia come consigliere della società, quale rappresentante della Fondazione Crt, tra i maggiori azionisti di Unicredit. Quaglia prende il posto di Antonio Maria Marocco.

Nel frattempo è giunta fresca la voce di una possibile cessione da parte della banca milanese della sua unità kazaka. A dirlo, come riportato dalle maggiori agenzie di stampa, è Gianni Franco Papa, responsabile delle operazioni del gruppo per l'Europa centrale e orientale. Il manager pone l'accento sul prezzo, dichiarando che sarà questo e il suo giusto livello a decidere il compratore.

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