Unicredit: accordo sui bond, investitori istituzionali subentrano a Cariverona

Inviato da Redazione il Lun, 09/02/2009 - 08:36

Dopo il ripensamento di Fondazione Cariverona e un intenso fine settimana di colloqui, è stata raggiunta l'intesa sul bond Unicredit . Lo hanno annunciato Mediobanca (garante del prestito) e il gruppo di piazza Cordusio in due brevi comunicati diramati ieri sera su richiesta della Consob.

La merchant bank milanese ha comunicato di avere ricevuto da parte di investitori istituzionali l'impegno alla sottoscrizione delle obbligazioni "cashes" a cui venerdì aveva rinunciato la Fondazione Cariverona. Unicredit ha poi si precisato che "l'esecuzione dell'operazione resta integralmente confermata nella misura di originari massimi 3 miliardi di euro, come deliberato dall'assemblea dei soci lo scorso 14 novembre". Gli impegni di sottoscrizione sono stati ricevuti da Mediobanca nella giornata di ieri.

I nomi ufficiali non sono stati ancora svelati. Ma secondo le indiscrezioni riportate dalla stampa nazionale, il posto della fondazione veneta guidata Paolo Biasi sarebbe stato preso dalla Central Bank of Lybia, che dovrebbe sborsare circa 250 milioni di euro, e la fondazione Crt di Torino, che, sempre secondo il tam tam di voci che circola insistentemente in queste ore, diventerebbe il primo azionista italiano di Unicredit. Tra i nuovi sottoscrittori spunta anche il nome di Carimonte (ex Rolo), braccio operativo di due fondazioni (Cassa di Modena e Monte di Bologna).

Intanto, questo pomeriggio è in programma un incontro del comitato governance e nomine di Unicredit, che dovrebbe trasmettere al consiglio di amministrazione in agenda giovedì 12 febbraio il rinnovo della fiducia al presidente Dieter Rampl e all'amministratore delegato Alessandro Profumo. 
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